Apicoltura Claudio Meli

Trabia

Ape nera sicula: una specie autoctona che produce ottimo miele
    Aggiunto il 05/04/2018 | fonte www.ilgiornaledelcibo.it

Pare che l’Ape nera sicula sia, infatti, in grado di produrre un miele con una quantità nettamente superiore di polifenoli ed antiossidanti. Inoltre, quello di Meli viene prodotto in zone non urbane, dove non sono presenti industrie e colture massicce, all’interno di parchi WWF, come la Piana degli Albanesi, o la Riserva di Pizzo Cane, o la Grotta Mazzamuto. Dunque, si tratta di un miele dal sapore antico, che ricorda quello dei nonni; genuino, non trattato chimicamente o alterato termicamente, non miscelato, estratto a freddo, che mantiene intatte tutte le proprietà organolettiche, come se fosse appena raccolto. Consapevole di produrre quantità ad oggi limitate, proporzionali al numero di arnie allevate (250 circa), Claudio ha scelto di soddisfare solo un piccolo mercato: il suo è un miele per veri intenditori, sempre più scelto da grandi cuochi come ingrediente principe di piatti gourmet; un miele ideale anche per chi solitamente non lo ama, infatti porta a ricredersi!

continua

Il miele siciliano delle api "zingare" conquista le tre gocce d'oro (Repubblica.it)
    Aggiunto il 05/04/2018

Claudio Meli si è licenziato dall'azienda di telefonia in cui lavorava da tempo per produrre miele, realizzare il progetto della sua vita, quello che ha sempre coltivato, sin da piccolo divorando libri ed enciclopedie, guardando documentari. A bordo del suo furgone bianco, insieme all'inseparabile compagno e assistente a pelo nero, Antonio, affronta ogni giorno le prime ore di luce per fare le consegne o recarsi ai suoi apiari sempre con il sorriso, carico di entusiasmo. Perché Claudio è felice di questa scelta, non certo comune tra i coetanei, e la palesa con quello che oramai è diventato il suo vezzo, o motto: il pollice in su. Claudio ha anche raggiunto l'anno appena passato il traguardo più importante per gli apicoltori, le tre gocce d'oro, il massimo riconoscimento conferito dalla Guida Mieli d'Italia dell'Osservatorio Nazionale Mieli. Con il miele di cardo è entrato a far parte della rosa dei migliori mieli d'Italia, l'unico a rappresentare la Sicilia (Testo e video di Manuela Laiacona).

Claudio Meli: l’apicoltore dell’Ape Nera sicula
    Aggiunto il 05/04/2018 | fonte leisi.it

Anche Claudio Meli non poteva che innamorarsi dell’Apis mellifera sicula: della sua appartenenza alla storia del territorio, delle sue peculiarità, della sua fragilità e dei suoi punti di forza. Così decise di acquistare le sue prime venti famiglie da soli apicoltori di Ape nera siciliana e di iniziare a catturare qualsiasi sciame naturale gli si presentasse davanti; lasciò addirittura il suo numero di telefono ai Vigili del Fuoco per essere contattato in caso avvistamento. “Ho perso il conto di quanti sciami ho catturato in quegli anni tra centro storico di Palermo, periferie e campagne”, racconta. In seguito ad alcune analisi, Claudio scopre di essere in possesso di moltissime famiglie di Api nere: “per questo iniziai fermamente a credere che la razza si potesse salvaguardare in purezza genetica anche sulla terraferma, non più solo sulle isole; erano sufficienti alcune particolari accortezze e degli areali di conservazione che permettessero di mantenere le colonie. Così iniziai un lavoro di selezione dei ceppi più rispondenti, produttivi e laboriosi, resistenti alle patologie e ai parassiti, sostituendo costantemente le regine non corrispondenti con le nuove figlie di famiglie pure in zone prive di possibili ibridazioni. Oltre che per un fatto affettivo, ho scelto l’Apis Mellifera Siciliana anche per la maestosità con la quale mi si è presentata questa magica sottospecie: produttiva al pari, se non più, della ligustica e della altre razze; si acclimata al meglio in condizioni avverse opposte e parallele, sia estremo caldo che estremo freddo; si sa difendere senza l’ausilio di farmaci dai parassiti; è una stacanovista, lavora anche d’inverno consentendomi di produrre mieli impossibili con altre specie”.

continua

I contenuti sono stati prodotti o segnalati da chi conosce bene questa azienda; li abbiamo condivisi sulla nostra pagina Facebook e raccolti qui, con una breve descrizione che rimanda alla fonte per valorizzare il lavoro di tutti. Partecipa anche tu.